CENSURE – CARTONI ANIMATI
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I PUFFI
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DRAGON BALL
CANTIAMO INSIEME
Se guardi qua, se guardi la’,
se cercherai la strada troverai,
prova anche tu a gurdare laggiu’,
vedrai che il cielo non e’ solo blu.
Tu lo sai gia’, che un po’ piu’ in la’,
qualcuno c’e', smarrito come te,
in compagnia, si ritova la via,
cantare insieme mette sempre tanta allegria!
Dai,
la tua voce guidera’ la mia,
tra le note della melodia! Melodia!
Dai, cantimo insieme,
la tua mano strigera’ la mia,
e nel cuore la poesia,
tingera’ la vita di magia!
OOH! OOH! OOH! OOH!
Dai, cantimo insieme,
la tua mano strigera’ la mia,
e nel cuore la poesia e la fantasia
tingeranno il mondo di magia!
Cantiamo insieme (トラップ一家物語 Torappu ikke monogatari?) è un’anime giapponese del 1991, trasposizione del romanzo autobiografico The Story of the Trapp Family Singers di Maria Augusta Trapp da cui sono stati tratti la commedia musicale teatrale The Sound of Music e il celebre film musicale Tutti insieme appassionatamente del 1965 con Julie Andrews nella parte di Maria.
La serie fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai Meisaku Gekijo) della Nippon Animation ed è stata trasmessa in Italia dalle reti Mediaset.
TRAMA:
Austria, 1938. Maria à una ragazza diciottenne con alle spalle una difficile infanzia di maltrattamenti; dopo aver frequentato le scuole superiori, capisce che la sua vocazione è di diventare suora, e si reca pertanto presso il convento di Salisburgo per iniziare il noviziato.
La Madre Superiora però si rende conto ben presto che forse la vita monacale mal si adatta al carattere estroverso e sempre allegro di Maria, e decide di metterla alla prova. Qualche mese prima di prendere i voti, Maria viene quindi mandata a fare l’istitutrice della piccola Maria von Trapp, una bambina gracile e delicata, presso la villa del barone George von Trapp.
Il barone, ex comandante di sottomarini ed eroe della prima guerra mondiale, è rimasto recentemente vedovo ed è padre di sette figli. Inizialmente per Maria, che è ormai la ventiseiesima istitutrice che mette piede in quella casa, le cose non vanno molto bene. L’ostilità dei figli del barone è palese e soprattutto quelli più grandi non tollerano che nessuno prenda il posto della madre nella loro educazione. Ma la dolcezza e la simpatia di Maria faranno cadere ad una ad una tutte le remore e in breve tempo la ragazza si conquisterà l’affetto di tutta la famiglia. A sua volta lei si renderà conto del profondo attaccamento che ha verso i ragazzi.
Ma un brutto giorno avviene un grave incidente. Durante un pic-nic in riva al fiume, Martina, una delle bambine più piccole della famiglia, mentre gioca con il suo orsacchiotto cade in acqua e rischia di annegare. Maria si tuffa nel fiume e la salva, ma a causa del bagno la piccola si ammalerà gravemente. Maria si sente in colpa, per non aver controllato a sufficienza i bambini, e nonostante il suo intervento abbia salvato la vita a Martina, sa di avere fallito e ritorna disperata al convento.
A questo punto tutta la famiglia von Trapp si rende conto di quanto Maria fosse diventata importante per loro, e il barone assieme alla piccola Maria, andrà personalmente al convento e la convincerà a ritornare.
Passa il tempo e il barone si troverà sempre più ad affidare l’educazione di tutti i suoi figli e le decisioni importanti della casa a Maria, che lentamente verrà vista come una madre dai bambini più piccoli e come una sorella maggiore dai ragazzi più grandi. Il barone è fidanzato con la principessa Yvonne, che però ben presto capirà che Maria, nonostante la sua giovane età, sta diventando una rivale pericolosa per lei. Effettivamente la ragazza non è indifferente al fascino del barone e questo le provoca una crisi di coscenza, visto che fino a poco tempo prima aveva sempre considerato il suo futuro vissuto da suora in un convento. Ma quando il barone, lasciata la sua fidanzata ed incoraggiato dai figli le chiederà di sposarlo, lei acconsentirà subito.
La seconda guerra mondiale è alle porte. L’Austria viene annessa alla Germania e viene invasa dai nazisti. I novelli sposi si troveranno quindi ad affrontare un ambiente ostile: il barone è un eroe di guerra e un patriota e non si vuole piegare al potere nazista. Con l’aiuto di persone amiche organizzerà quindi la fuga: lui, la giovane moglie incinta e i suoi altri sette figli abbandoneranno con un sotterfugio la loro casa e attraverseranno le montagne per raggiungere la Svizzera.
SIGLE:
Giappone: “ドレミのうた (Do-Re-Mi no Uta)” interpretata da Eri Itoh (versione televisiva) – “ほほえみの魔法 (Hohemi no Mahou}” interpretata da Eri Itoh (versione DVD)
Germania: “Die singende Familie Trapp” (musica della sigla giapponese)
Spagna: “Sonrisas y lágrimas” (musica basata sulla colonna sonora del film Tutti insieme appassionatamente)
Francia: “La chanson du bonheur” interpretata da Claude Lombard (musica della sigla italiana “Cantiamo insieme”)
Italia: “Cantiamo insieme” interpretata da Cristina D’Avena