L’UOMO TIGRE
Tigerman!
Solitario nella notte va
se lo incontri gran paura fa
il suo volto ha la maschera:
tigre (tigerman) tigre (tigerman) tigre (tigerman)
Misteriosa la sua identità
è un segreto che nessuno sa
chi nasconde quella maschera:
tigre (tigerman) tigre (tigerman) tigre (tigerman)
È l’uomo tigre che lotta contro il male
combatte solo la malvagità
non ha paura si batte con furore
ed ogni incontro vincere lui sa
ma l’uomo tigre ha in fondo un grande cuore
combatte solo per la libertà
difende i buoni sa cos’è l’amore
il nostro eroe mai si perderà
Ha tanti amici e grande è la bontà
ma con nemico non ha pietà
Tigerman
Tutti sanno che è invincibile
lui sul ring è formidabile
nella lotta è temibile:
tigre (tigerman) tigre (tigerman) tigre (tigerman)
Nella tana delle tigri lui
di nascosto entra piano poi
con sorpresa assale tutti:
tigre (tigerman) tigre (tigerman) tigre (tigerman)
L’Uomo Tigre (タイガー・マスク Taigā Masuku?) è un manga realizzato da Ikki Kajiwara (sceneggiatore) e Naoki Tsuji (character designer) e pubblicato nel 1969 dalla casa editrice Kodansha.
Dal 2 ottobre 1969 al 30 settembre 1971 è stata mandata in onda in Giappone la relativa serie anime di 105 episodi realizzata dalla Toei Animation.
Entrambe le edizioni dell’opera, su carta e per il piccolo schermo, hanno riscosso un grande successo.
La popolarità del personaggio in Giappone è stata talmente grande da spingere diverse federazioni di wrestling a creare delle gimmick di Tiger Mask ispirate al personaggio del fumetto.
trama:
Naoto Date, un giovane orfano, scappa dall’orfanotrofio per diventare forte “come una tigre” ed avere la forza, da grande, di combattere le ingiustizie causate dalla sua condizione sociale. Entra quindi nelle spire dell’organizzazione criminale “Tana delle Tigri” dove, assieme ad altri orfanelli, viene allenato in modo disumano perché diventi un abile quanto spietato wrestler da mandare sui ring di tutto il mondo; per ogni incontro disputato, la Tana dovrà ricevere la metà del compenso del wrestler. Ma Naoto Date/Tiger Mask, tornato dopo dieci anni al suo orfanotrofio in Giappone, si ribellerà a tale obbligo: dopo aver deciso di aiutare tutti gli orfani come lui con il denaro da destinare ai suoi ex-capi, inizia la carriera da lottatore onesto. Comincia così un’interminabile serie di incontri mortali contro i sicari di Tana delle Tigri che cercheranno in tutti i modi di punire il suo tradimento.
Il giovane Tommy Aku, orfano residente alla Casa dei Bambini di Ruriko e grande tifoso dell’Uomo Tigre originale, venendo a sapere della morte di Naoto Date, decide di diventare un lottatore professionista. Nel frattempo studia le arti marziali e diventa un giornalista. Un giorno rimane coinvolto in una rissa, dove un suo caro amico e collega viene ucciso. Tommy, notando con sdegno l’omertà che protegge il capo della banda assassina, si vendica per conto suo, picchiando a sangue il capo stesso. Verrà arrestato e condannato per tentato omicidio. Prima della condanna, un uomo proveniente dalla Nuova Tana Delle Tigri riesce a farlo scarcerare e convincerlo ad entrare nell’organizzazione. Dopo essersi diplomato lottatore nella Tana, Tommy intraprende un viaggio per il mondo durante il quale apprende i più svariati stili di combattimento. Verrà a sapere dell’esistenza di una Piramide in Giappone, in passato tempio dell’arte della lotta e conquisterà in Egitto la Cintura Delle Piramidi, leggendario alloro che spetta di diritto, ogni quattro anni in un torneo segreto, al lottatore mascherato più forte del mondo. Tommy torna così in Giappone, dove occupa la Piramide trasformandola in una vera e propria scuola di lotta, battezzandola Piramide Delle Tigri. Indossata la maschera che un tempo apparteneva a Naoto Date, si presenterà al pubblico della lotta come L’Uomo Tigre II. Dovrà combattere la Federazione Spaziale, organizzazione criminale, che ha come capo il Signor Amhed Hassan, dittatore di un paese arabo e proprietario di uno dei più grandi pozzi petroliferi al mondo.
PERSONAGGI PRINCIPALI E AVVERSARI
TIGER MASK ..QUELLO IN CARNE E OSSA
LA PANTERA ROSA
La pantera rosa (The Pink Panther) è un celebre personaggio del mondo dell’animazione, protagonista di una fortunata serie cartoni animati. Il personaggio venne ideato per i titoli della serie di film del regista britannico Blake Edwards, il cui primo si intitola proprio La Pantera Rosa.
Nel 1963, Edwards nel dare gli ultimi ritocchi alla sua commedia, che vedeva protagonista Peter Sellers, pensò di aprire il film con una sequenza animata che avrebbe fatto da sfondo allo scorrere dei titoli di testa.
Chiese così al team di animazione di David DePatie e Fritz Freleng di inventare qualcosa di appropriato. Durante la fase di creazione, gli animatori vollero creare un personaggio con l’eleganza di Cary Grant e l’impertinenza di James Dean; non essendo previsto nessun dialogo per la scena di apertura, venne dato al personaggio anche la mimica di Buster Keaton, facendo muovere il felino sulle note del motivo scritto da Henry Mancini che diventerà un vero e proprio cult.
CARATTERISTICHE PERSONAGGIO:
Gli ideatori del cartoon realizzarono una serie di cortometraggi con un personaggio dalle spiccate caratteristiche: aristocratico, elegante, sofisticato. Ma soprattutto viene utilizzato un umorismo surreale.
Fisicamente la Pantera Rosa è filiforme, con un lungo muso e piccoli occhi, possiede lunghi baffi e, nella sigla di apertura della serie televisiva, fuma una sigaretta usando un lungo bocchino.[WIKIPEDIA]